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Incidente stradale mortale.
Per i familiari, capire a cosa hanno diritto è il primo passo.

Lo Studio Fiorilla assiste i familiari di chi ha perso la vita a seguito di un incidente stradale mortale a Roma, dalla ricostruzione del sinistro alla quantificazione dei danni, fino al confronto con la compagnia assicurativa.
QUANDO UNA PERDITA CAMBIA TUTTO.

Il risarcimento non cancella il dolore.
Può però tutelare i diritti dei familiari.

Dopo un incidente mortale, la richiesta di risarcimento deve ricostruire con precisione il fatto e le sue conseguenze. Valutiamo il rapporto parentale, gli aspetti patrimoniali e i pregiudizi non patrimoniali per impostare una pratica completa e documentata.
Prima consulenza gratuita. Ricostruzione del sinistro, valutazione dei danni degli eredi, rapporto diretto con lo studio.

Danno parentale

Valutiamo il pregiudizio subito dai familiari per la perdita del rapporto con la persona deceduta.

Danni patrimoniali

Esaminiamo le conseguenze economiche della perdita, comprese spese e riduzioni di reddito documentabili.

Danni non patrimoniali

Analizziamo le conseguenze personali, morali e relazionali connesse all’evento e al trauma subito.

Dopo un incidente mortale

Non basta sapere che esiste un diritto.
Serve capire come dimostrarlo.

Dopo la morte di una persona cara, i familiari si trovano ad affrontare dolore, documenti, rapporti con l’assicurazione e decisioni difficili. In questi casi il risarcimento non dipende da una formula automatica.

Occorre ricostruire il sinistro, individuare i soggetti legittimati, documentare il rapporto con la vittima e valutare tutte le conseguenze economiche e personali generate dall’evento.

Prima i fatti. Poi i danni. Infine la trattativa.

Il senso del nostro lavoro

Il danno non è una cifra.
È ciò che quella perdita ha cambiato.

Nel risarcimento per incidente stradale mortale si considerano le conseguenze concrete subite dai familiari: il rapporto con la vittima, la sofferenza, gli equilibri familiari e gli eventuali riflessi economici.

Cosa valutiamo

Tre aree di danno.
Una valutazione costruita sul caso concreto.

Ogni famiglia vive conseguenze diverse. Per questo analizziamo separatamente il rapporto parentale, gli effetti economici e i pregiudizi personali legati alla perdita.

01

Danno da perdita
del rapporto parentale

Riguarda la sofferenza e lo sconvolgimento della vita familiare conseguenti alla perdita della persona cara.
02

Danni
patrimoniali

Comprendono le conseguenze economiche documentabili, dalle spese sostenute alla perdita di apporti reddituali o altre utilità.
03

Danni non patrimoniali

Comprendono i pregiudizi personali e relazionali, da valutare in base alle conseguenze concrete che l’evento ha prodotto.

PERDITA DEL RAPPORTO PARENTALE

Il legame con la vittima è parte centrale della valutazione.

Il danno da perdita del rapporto parentale riguarda le conseguenze della morte sui familiari e sulle persone legate stabilmente alla vittima. Coniuge, figli, genitori, fratelli e sorelle possono rientrare tra i soggetti interessati; la situazione concreta va sempre esaminata considerando qualità e intensità del legame, convivenza, abitudini di vita e ulteriori elementi utili.
Non esistono due rapporti familiari identici: anche il risarcimento richiede una valutazione individuale.

Danni patrimoniali

La perdita può avere conseguenze economiche concrete.

Nel risarcimento possono assumere rilievo le spese sostenute e, quando dimostrabili, le perdite economiche collegate alla morte della vittima. Rientrano nella valutazione, a seconda del caso, i costi direttamente sopportati dalla famiglia e le conseguenze sui redditi o sugli apporti economici che la persona deceduta assicurava al nucleo familiare.
Documenti, redditi, spese e situazione familiare servono a ricostruire il danno economico effettivo.

Danni non patrimoniali

Sofferenza, trauma e cambiamenti nella vita quotidiana.

Le conseguenze non economiche dell’evento possono riguardare la sofferenza interiore, l’equilibrio psicologico e il cambiamento delle relazioni e delle abitudini di vita. La valutazione deve partire da elementi concreti e dalla documentazione disponibile, anche con il supporto medico-legale quando necessario.
Il punto non è attribuire un prezzo al dolore, ma documentare correttamente il pregiudizio subito.

Prima di iniziare

Quello che raccogli oggi può aiutare a ricostruire il caso domani.

Una pratica chiara nasce da documenti, informazioni e rapporti familiari ricostruiti con attenzione.

Documenti
del sinistro

Verbali, dati dei veicoli, fotografie, testimonianze e ogni elemento utile a ricostruire dinamica e responsabilità.

Documenti familiari
e reddituali

Stato di famiglia, documentazione sul rapporto con la vittima, redditi, spese e altri elementi utili alla quantificazione.

Documentazione
medico-legale

Quando il trauma ha prodotto conseguenze clinicamente rilevanti, valutiamo la documentazione sanitaria e l’eventuale supporto medico-legale.

L’assistenza dello Studio

Un solo percorso.
Dalla ricostruzione alla trattativa.

Nei casi di incidente stradale mortale coordiniamo ricostruzione del sinistro, raccolta dei documenti, quantificazione dei danni, supporto medico-legale e confronto con la compagnia assicurativa, mantenendo i familiari aggiornati sull’andamento della pratica.
01
Ricostruzione del sinistro
02
Valutazione dei danni
03
Supporto medico-legale
04
Trattativa con l’assicurazione

Cosa comprende

Ogni famiglia ha una storia diversa.
L’assistenza si costruisce sul caso.


Non applichiamo una formula identica a situazioni diverse.
Definiamo attività e approfondimenti in base alla dinamica, ai legami familiari, ai danni e alla documentazione disponibile.

Valutazione iniziale

– Prima consulenza gratuita
– Analisi della dinamica e dei soggetti coinvolti
– Verifica della documentazione disponibile

Quantificazione del danno

– Danno da perdita del rapporto parentale
– Danni patrimoniali e spese documentate
– Pregiudizi non patrimoniali e supporto medico-legale

Gestione e trattativa

– Rapporti con la compagnia assicurativa
– Valutazione delle proposte ricevute
– Assistenza nei passaggi successivi, anche in caso di resistenze

Inizia da qui

Prima di accettare una proposta,
capisci cosa comprende davvero.

Se hai già ricevuto una comunicazione o una proposta dalla compagnia assicurativa, possiamo esaminarla insieme alla documentazione del caso e verificare quali voci di danno sono state considerate.

Come lavoriamo

Una pratica più ordinata.
Un percorso più leggibile per la famiglia.

Ogni fase ha un obiettivo preciso. Così sai cosa stiamo facendo e quali sono i passaggi successivi.
01

Ascolto

Ricostruiamo l’accaduto e comprendiamo il rapporto tra i familiari e la vittima.
02

Analisi

Valutiamo responsabilità, documenti, danni patrimoniali e non patrimoniali.
03

Gestione

Coordiniamo comunicazioni, eventuali approfondimenti e rapporti con la compagnia.
04

Definizione

Esaminiamo la proposta e i possibili passaggi successivi insieme ai familiari.

Tu chiedi, noi rispondiamo

Domande frequenti sul risarcimento per incidente stradale mortale.

Risposte sintetiche alle domande più comuni dei familiari: chi può chiedere il risarcimento, quali danni possono essere valutati, quali documenti servono e come si sviluppa la pratica.

In base al caso possono essere coinvolti i prossimi congiunti della vittima, come coniuge, figli, genitori, fratelli e sorelle. La legittimazione e la prova del danno vanno valutate concretamente, soprattutto per soggetti non conviventi o legami familiari particolari.

È il pregiudizio legato alla perdita della relazione con la persona deceduta e alle conseguenze che quella morte produce nella vita dei familiari. La valutazione tiene conto del rapporto effettivo, della convivenza, della frequentazione e di altri elementi del caso.

Possono rilevare, quando documentabili, spese sostenute dalla famiglia e perdite economiche connesse alla morte della vittima, compresi eventuali apporti reddituali venuti meno. La quantificazione dipende dalla situazione concreta.

Il danno non patrimoniale comprende pregiudizi che non coincidono con una perdita economica. Nella pratica si valutano la sofferenza e le conseguenze personali e relazionali dell’evento, evitando automatismi e duplicazioni nella quantificazione.

Non sempre. Se il trauma ha prodotto conseguenze psicologiche o cliniche rilevanti, la documentazione sanitaria e una valutazione medico-legale possono diventare utili per descrivere e documentare il pregiudizio subito.

Dipende dalla ricostruzione del sinistro, dal numero dei soggetti coinvolti, dalla completezza dei documenti e dalla posizione della compagnia assicurativa. Per questo le tempistiche vanno stimate sulla singola pratica.

Studio Fiorilla

Dopo una perdita così grave,
la pratica non dovrebbe aggiungere altra confusione.

Raccontaci cosa è successo. Partiremo dal sinistro, dal rapporto con la persona deceduta e dalla documentazione disponibile per capire quali passaggi sono necessari.