Incidente stradale mortale.
Per i familiari, capire a cosa hanno diritto è il primo passo.
Il risarcimento non cancella il dolore.
Può però tutelare i diritti dei familiari.
Danno parentale
Valutiamo il pregiudizio subito dai familiari per la perdita del rapporto con la persona deceduta.
Danni patrimoniali
Esaminiamo le conseguenze economiche della perdita, comprese spese e riduzioni di reddito documentabili.
Danni non patrimoniali
Analizziamo le conseguenze personali, morali e relazionali connesse all’evento e al trauma subito.
Dopo un incidente mortale
Non basta sapere che esiste un diritto.
Serve capire come dimostrarlo.
Dopo la morte di una persona cara, i familiari si trovano ad affrontare dolore, documenti, rapporti con l’assicurazione e decisioni difficili. In questi casi il risarcimento non dipende da una formula automatica.
Occorre ricostruire il sinistro, individuare i soggetti legittimati, documentare il rapporto con la vittima e valutare tutte le conseguenze economiche e personali generate dall’evento.
Il senso del nostro lavoro
Il danno non è una cifra.
È ciò che quella perdita ha cambiato.
Cosa valutiamo
Tre aree di danno.
Una valutazione costruita sul caso concreto.
Ogni famiglia vive conseguenze diverse. Per questo analizziamo separatamente il rapporto parentale, gli effetti economici e i pregiudizi personali legati alla perdita.
Danno da perdita
del rapporto parentale
Danni
patrimoniali
Danni non patrimoniali
PERDITA DEL RAPPORTO PARENTALE
Il legame con la vittima è parte centrale della valutazione.
Danni patrimoniali
La perdita può avere conseguenze economiche concrete.
Danni non patrimoniali
Sofferenza, trauma e cambiamenti nella vita quotidiana.
Prima di iniziare
Quello che raccogli oggi può aiutare a ricostruire il caso domani.
Documenti
del sinistro
Documenti familiari
e reddituali
Documentazione
medico-legale
L’assistenza dello Studio
Un solo percorso.
Dalla ricostruzione alla trattativa.
Cosa comprende
Ogni famiglia ha una storia diversa.
L’assistenza si costruisce sul caso.
Non applichiamo una formula identica a situazioni diverse.
Definiamo attività e approfondimenti in base alla dinamica, ai legami familiari, ai danni e alla documentazione disponibile.
Valutazione iniziale
– Analisi della dinamica e dei soggetti coinvolti
– Verifica della documentazione disponibile
Quantificazione del danno
– Danni patrimoniali e spese documentate
– Pregiudizi non patrimoniali e supporto medico-legale
Gestione e trattativa
– Valutazione delle proposte ricevute
– Assistenza nei passaggi successivi, anche in caso di resistenze
Inizia da qui
Prima di accettare una proposta,
capisci cosa comprende davvero.
Come lavoriamo
Una pratica più ordinata.
Un percorso più leggibile per la famiglia.
Ascolto
Analisi
Gestione
Definizione
Tu chiedi, noi rispondiamo
Domande frequenti sul risarcimento per incidente stradale mortale.
Risposte sintetiche alle domande più comuni dei familiari: chi può chiedere il risarcimento, quali danni possono essere valutati, quali documenti servono e come si sviluppa la pratica.
Chi può chiedere il risarcimento dopo un incidente stradale mortale?
In base al caso possono essere coinvolti i prossimi congiunti della vittima, come coniuge, figli, genitori, fratelli e sorelle. La legittimazione e la prova del danno vanno valutate concretamente, soprattutto per soggetti non conviventi o legami familiari particolari.
Cos’è il danno da perdita del rapporto parentale?
È il pregiudizio legato alla perdita della relazione con la persona deceduta e alle conseguenze che quella morte produce nella vita dei familiari. La valutazione tiene conto del rapporto effettivo, della convivenza, della frequentazione e di altri elementi del caso.
Quali danni patrimoniali possono essere richiesti?
Possono rilevare, quando documentabili, spese sostenute dalla famiglia e perdite economiche connesse alla morte della vittima, compresi eventuali apporti reddituali venuti meno. La quantificazione dipende dalla situazione concreta.
Che differenza c’è tra danno morale e altri danni non patrimoniali?
Il danno non patrimoniale comprende pregiudizi che non coincidono con una perdita economica. Nella pratica si valutano la sofferenza e le conseguenze personali e relazionali dell’evento, evitando automatismi e duplicazioni nella quantificazione.
Servono documenti medico-legali per i familiari?
Non sempre. Se il trauma ha prodotto conseguenze psicologiche o cliniche rilevanti, la documentazione sanitaria e una valutazione medico-legale possono diventare utili per descrivere e documentare il pregiudizio subito.
Quanto tempo serve per ottenere il risarcimento?
Dipende dalla ricostruzione del sinistro, dal numero dei soggetti coinvolti, dalla completezza dei documenti e dalla posizione della compagnia assicurativa. Per questo le tempistiche vanno stimate sulla singola pratica.
Studio Fiorilla
