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Infortunio sul lavoro a Roma.
Tutela per chi si fa male. Recupero per chi sostiene il costo.

Lo Studio Fiorilla assiste lavoratori e aziende nei casi di infortunio sul lavoro a Roma, infortunio in itinere e danni causati da terzi: dalla ricostruzione dell’evento alla valutazione delle lesioni, fino alla richiesta di risarcimento e alla possibile rivalsa del datore di lavoro.

UN INFORTUNIO PUÒ AVERE PIÙ CONSEGUENZE.

Per il lavoratore cambia la vita.
Per l'azienda cambia l'organizzazione.

Un infortunio può produrre lesioni, assenze, costi e responsabilità diverse. Il nostro lavoro è ricostruire l’evento, individuare i soggetti coinvolti e verificare quali voci di danno possono essere richieste dal lavoratore e, quando ne ricorrono i presupposti, dal datore di lavoro.
Prima consulenza gratuita Analisi dell’infortunio Valutazione del danno Tutela di lavoratori e aziende

Infortunio sul lavoro

Assistenza dopo un evento traumatico avvenuto sul luogo di lavoro o in occasione dell’attività lavorativa.

Infortunio in itinere

Valutiamo i casi avvenuti durante il tragitto tra abitazione e luogo di lavoro, nei limiti previsti dalla disciplina applicabile.

Rivalsa del datore

Per le aziende, verifichiamo il recupero dei costi sostenuti quando l’assenza del dipendente dipende dalla responsabilità di un terzo.

lavoro

DOPO UN INFORTUNIO

Non basta sapere dove è successo.
Serve capire come, perché e con quali conseguenze.

L’infortunio sul lavoro è un evento traumatico riconducibile a una causa violenta, verificatosi durante il lavoro o in occasione dell’attività lavorativa. Può comprendere anche l’infortunio in itinere, quando ricorrono i presupposti previsti per il tragitto casa-lavoro. Va distinto dalla malattia professionale, nella quale il danno alla salute deriva invece da un’esposizione o da una causa che agisce progressivamente nel tempo.

Prima si ricostruisce l’evento. Poi si individuano responsabilità, danni e soggetti tenuti al risarcimento.

IL PUNTO DI PARTENZA

Un infortunio non è solo un certificato. È ciò che cambia dopo l’evento.

Lesioni, riabilitazione, assenza dal lavoro, riduzione della capacità lavorativa e conseguenze personali devono essere lette nel loro insieme. Una corretta richiesta di risarcimento parte da ciò che è realmente accaduto e da ciò che può essere documentato.

COSA SEGUIAMO

Tre situazioni frequenti.
Tre tutele che richiedono verifiche diverse.

Ogni caso parte da fatti differenti. Per questo distinguiamo l’infortunio avvenuto durante il lavoro, quello verificatosi nel tragitto casa-lavoro e la posizione dell’azienda quando l’assenza del dipendente è causata da un terzo.

01

Infortunio sul lavoro

Cadute, macchinari, attrezzature, comportamenti di terzi o altre cause: ricostruiamo l’evento e valutiamo i danni subiti dal lavoratore.
02

Infortunio in itinere

Valutiamo gli incidenti avvenuti nel tragitto tra casa e luogo di lavoro, verificando circostanze, documentazione e applicabilità della tutela.

03

Rivalsa del datore

Quando un dipendente resta assente per responsabilità di un terzo, l’azienda può avere titolo per chiedere il ristoro di costi sostenuti durante l’assenza.

INFORTUNIO SUL LAVORO

Il luogo conta. Ma contano soprattutto dinamica, sicurezza e conseguenze.

Un infortunio sul lavoro può derivare da una caduta, dall’uso di un macchinario, da attrezzature inadeguate, dal comportamento di un collega o da altre circostanze. Il datore di lavoro è tenuto a predisporre le misure necessarie alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Per impostare una richiesta efficace occorre ricostruire l’evento, verificare la documentazione e quantificare le conseguenze sulla persona.
La responsabilità non si presume: va ricostruita sulla base dei fatti, delle misure adottate e delle prove disponibili.

INFORTUNIO IN ITINERE

L’incidente avviene fuori dall’azienda. La tutela può comunque riguardare il lavoro.

L’infortunio in itinere riguarda, nei casi previsti, l’evento verificatosi durante il normale tragitto tra l’abitazione e il luogo di lavoro. Orario, percorso, mezzo utilizzato, eventuali deviazioni e dinamica dell’incidente sono elementi che possono incidere sulla valutazione del caso e devono essere esaminati insieme alla documentazione disponibile.
Non basta che l’incidente sia avvenuto andando o tornando dal lavoro: occorre verificare le circostanze concrete.

RIVALSA DEL DATORE DI LAVORO

Se l’assenza dipende da un terzo, anche l’azienda può aver subito un danno.

Quando un dipendente è assente perché ha subito lesioni causate da un terzo, il datore di lavoro può valutare una richiesta di ristoro per i costi sostenuti senza poter utilizzare la prestazione lavorativa. La quantificazione può riguardare retribuzioni e oneri sostenuti nel periodo di assenza, da documentare e collegare all’evento dannoso. Lo Studio assiste inoltre le aziende nella gestione di sinistri che coinvolgono dipendenti e veicoli della flotta aziendale.
Per l’azienda il punto non è solo dimostrare il costo: è dimostrare perché quel costo deriva proprio dal fatto del terzo.

PRIMA DI INIZIARE

I documenti giusti aiutano a leggere correttamente l’infortunio.

Per lavoratore e azienda, una pratica più chiara nasce da elementi raccolti bene e al momento giusto.

Dinamica e sicurezza

Foto, testimonianze, attrezzature coinvolte, procedure di sicurezza e ogni elemento utile a ricostruire come è avvenuto l’infortunio.

Lesioni e cure

Referti, certificazioni, visite, riabilitazione e documentazione utile alla valutazione delle lesioni e dell’eventuale danno biologico.

Assenza e costi aziendali

Cedolini, contributi, attestazioni dell’assenza e documenti utili a quantificare i costi sostenuti dal datore di lavoro.

L’ASSISTENZA DELLO STUDIO

Un solo percorso.
Dalla ricostruzione alla definizione del danno.

Seguiamo la pratica coordinando ricostruzione dell’evento, perizia di parte, documentazione medica, valutazione del danno biologico e confronto con la compagnia assicurativa. Nei casi aziendali analizziamo anche i costi sostenuti durante l’assenza del dipendente e la relativa richiesta di ristoro.
01
Ricostruzione dell’infortunio
02
Valutazione dei danni
03
Supporto medico-legale
04
Trattativa e rivalsa

COSA COMPRENDE

La tutela cambia in base a chi assistiamo.
Il metodo resta lo stesso.


Lavoratore e azienda possono avere interessi e voci di danno differenti.
Per questo definiamo attività e documenti sulla base del singolo caso.

Per il lavoratore

– Prima consulenza gratuita
– Ricostruzione dell’infortunio
– Quantificazione del danno biologico
– Valutazione delle tempistiche

Supporto tecnico e medico

– Perizia di parte sulle cause
– Esame della documentazione medica
– Relazione medico-legale
– Assistenza alla visita della compagnia

Per aziende e datori

– Quantificazione dei costi sostenuti
– Richiesta ristoro per l’assenza del dipendente
– Gestione sinistri dei dipendenti
– Supporto per flotte aziendali

LAVORATORE O AZIENDA?

Prima di quantificare il danno,
bisogna capire chi può chiederlo e perché.

Se hai subito un infortunio oppure la tua azienda sta sostenendo costi per l’assenza di un dipendente lesionato da un terzo, possiamo partire dall’analisi dei fatti e dei documenti disponibili.

COME LAVORIAMO

Più chiarezza sui passaggi.
Più controllo sulla pratica.

Ogni fase ha un obiettivo preciso, sia nella tutela del lavoratore sia nella richiesta di ristoro dell’azienda.
01

Ricostruzione

Raccogliamo fatti, documenti e circostanze dell’infortunio o dell’evento che ha causato l’assenza.
02

Valutazione

Analizziamo responsabilità, lesioni, costi e voci di danno che possono essere documentate.
03

Gestione

Coordiniamo perizie, visite, comunicazioni e rapporti con i soggetti coinvolti e con la compagnia.
04

Definizione

Valutiamo la proposta, la richiesta di ristoro e gli eventuali passaggi successivi insieme al cliente.

DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti su infortuni sul lavoro e rivalsa del datore.

Risposte sintetiche alle domande più comuni su infortunio sul lavoro, infortunio in itinere, danno biologico, malattia professionale e recupero dei costi sostenuti dall’azienda.

È un evento traumatico riconducibile a una causa violenta, avvenuto durante il lavoro o in occasione dell’attività lavorativa, che provoca una lesione e un periodo di inabilità. Dinamica e conseguenze vanno sempre valutate sul caso concreto.

Può esserlo nei casi previsti per il normale tragitto tra abitazione e luogo di lavoro. Percorso, orario, mezzo utilizzato ed eventuali deviazioni possono incidere sulla tutela e devono essere verificati.

Nell’infortunio la lesione deriva da una causa violenta concentrata nel tempo. Nella malattia professionale il danno alla salute è invece collegato a un’esposizione o a una causa che agisce progressivamente durante l’attività lavorativa.

La presenza e la quantificazione del danno biologico dipendono dalle lesioni documentate, dagli eventuali postumi e dagli accertamenti medico-legali. La valutazione deve essere costruita sulla documentazione sanitaria e sul caso concreto.

Quando l’assenza dipende da lesioni causate da un terzo, il datore può valutare una richiesta di ristoro dei costi sostenuti senza poter utilizzare la prestazione lavorativa. Occorre documentare sia gli importi sia il collegamento con l’evento dannoso.

In genere sono utili documenti sull’evento, certificazioni mediche, eventuali fotografie o testimonianze e, per la posizione aziendale, documenti relativi all’assenza, alla retribuzione e agli oneri sostenuti. L’elenco preciso dipende dalla situazione.

STUDIO FIORILLA

Un infortunio crea già abbastanza problemi.
Capire come tutelarsi non dovrebbe aggiungerne altri.

Raccontaci cosa è successo, oppure quali costi sta sostenendo la tua azienda. Partiremo dai fatti e dalla documentazione per capire quale percorso può essere costruito.